La ricchezza floristica del paesaggio vegetale dell’Etna, costituito da associazioni vegetali in perenne equilibrio con un ambiente spesso difficile ed estremamente selettivo, da un una parte, e l’opera della pressione antropica dall’altra, che ha portato l’esercizio dell’agricoltura dal livello del mare fino alle quote compatibili con la coltivazione delle piante attraverso la realizzazione di terrazzamenti sostenuti dai tipici muri a secco in pietra lavica, hanno fatto sì che sia stato possibile asservire alla viticoltura ed alla frutticoltura pendici anche molto scoscese. Con le sue notevoli differenze di quota, 3.000 m in appena 20 km, questo territorio risulta nel complesso compatibile con tutte le specie più rappresentative ed importanti della frutticoltura italiana permettendo la presenza di una gamma amplissima di alberi da frutto, da quelli di ambienti subtropicali a quelli di clima temperato-freddo, nonché di una gamma di fruttiferi minori, le cui produzioni alimentano piccole attività commerciali soprattutto sui mercati locali. Inoltre la varietà dell’offerta e l’ampiezza del calendario di maturazione, la lunga storia di diffusione della frutticoltura, la presenza del Parco dell’Etna e la valenza “turistica” del territorio rendono l’areale dell’Etna di notevole interesse per l’attività agricola.


a cura di Carmela Bonfanti, Alberto Continella, Alessandra Gentile, Stefano La Malfa
Antichi frutti dell'Etna
Volume 1
22,00€
20,90€
isbn 9788862420563
collana libri
edizione corrente 6 / 2012
prima edizione 6 / 2012
lingua Italiano
formato 24x16,5cm
pagine 224
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rilegatura brossura
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