Il libro svela Leonardo architetto dopo uno studio dell’autrice dei taccuini leonardeschi conservati nelle biblioteche più importanti d’Europa. Si tratta di “inquiete sequenze” ossia una moltitudine di schizzi, scritti, annotazioni in cui Leonardo ci offre una visione proprio perché processava le sequenze dei fenomeni naturali e contemporaneamente ne svelava i principi geometrico-matematici. Sono questi, secondo l’autrice i codici per architetture possibili del contemporaneo. Nascono delle “interrogazioni” che aprono la ricerca per l’architettura: Leonardo architetto-sperimentatore ci offre un metodo antidogmatico per l’architettura in una nuova relazione con la natura. La natura è fondamento del sapere ed è sempre processata da Leonardo: è vista in trasformazione, se vegetale, in movimento se d’acqua. Tale forma mentis, di tipo sistemico, è riferimento solido per l’Architettura Eco Generativa un nuovo metodo di progettazione architettonica proposto dall’autrice che include l’architettura nella filiera della sostenibilità circolare generandosi nella natura e ritornando in essa. Mettendo sullo stesso piano gli schizzi leonardeschi di architettura e di natura il libro ci restituisce il subliminale messaggio di Leonardo, un orizzonte aperto per il progetto per il suo radicarsi nei fondamenti naturali. Il libro non è un saggio storico su Leonardo ma è taccuino d’architettura anch’esso. La forma narrativa è aforistica, citazionale ed è scientifica nelle immagini, nelle note. Le immagini tratte dai taccuini originali di Leonardo impreziosiscono l’intero libro.

Raffaella Laezza
LEONARDO DA VINCI ARCHITETTO INQUIETE SEQUENZE
Dieci interrogazioni di architettura — natura contemporanea
24,00€
22,80€
isbn 9788862425209
collana Alleli | Research
numero 79
edizione corrente 9 / 2021
prima edizione 9 / 2021
lingua Italiano
formato 16,5x24cm
pagine 128
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rilegatura cartonato
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l'autore
Raffaella Laezza, architetto e phd allo IUAV Venezia. È Responsabile Scientifico e docente di Architectural Design al Master “Touch Fair Architecture” dello IUAV. Ha insegnato a Parma, Seul. È progettista, teorica, saggista. Dalle visioni micro della natura...

Raffaella Laezza, architetto e phd allo IUAV Venezia. È Responsabile Scientifico e docente di Architectural Design al Master “Touch Fair Architecture” dello IUAV. Ha insegnato a Parma, Seul. È progettista, teorica, saggista. Dalle visioni micro della natura trae i codici genetici costruttivi per il progetto di spazi dell’effimero e del sacro multireligioso, come risposta sociale alla città contemporanea. Invitata: X Biennale Architettura di Venezia_“Sacred You.Multireligious Urban Space”; Concorso CEI per Chiesa a Dresano_“Hortus Sacer”; Concorso per Piazza Castello Milano_“Parco Sonoro”; Fuori Salone a Palazzo Cusani Milano_“In Absentia”. Ha realizzato: China Pavilion, India Pavilion, Eco_Media Travel Space; About J alla Fondazione Bisazza; “Sottilissimo Templum” architettura itinerante per due parchi italiani.

Le sue costruzioni sono i momenti tattili delle sue teorie radicali.

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