Come l’incontro tra un elemento liquido come l’acqua ed un elemento solido, costituito da due archetipi dell’architettura come il muro e lo scavo, attraverso il filtro dell’intervento compositivo, produca una qualità spaziale. 

L’intento è quello di comprendere l’azione dell’architetto, non immutabile nel tempo, nel suo confronto con l’elemento “acqua”. In questo senso, l’elaborazione di una genealogia potrebbe facilitare la comprensione delle mutazioni sui temi e sul lessico che si traducono nelle forme dell’architettura in presenza dell’acqua. L’archeologia è stata indagata secondo una trama che unisce il passato con il presente attraverso l’analisi degli archetipi, il cui confronto con l’acqua produce uno spazio, un assetto della forma e una conformazione. Il primo passaggio è stato quello di cogliere la relazione tra architettura – suolo – e acqua, a partire dai concetti base di:

BUCA / SCAVO ↔ ACQUA → ARCHEOLOGIE
MURO / RECINTO ↔ ACQUA → ARCHEOLOGIE

Christian Giovanetti
Abitare i luoghi dell’acqua
01 Archeologie
18,00€
17,10€
isbn 9788862426145
collana Alleli | Research
numero 107
edizione corrente 12 / 2021
prima edizione 12 / 2021
lingua Italiano
formato 14,8x21cm
pagine 144
stampa colore
rilegatura brossura
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l'autore
Christian Giovanetti (1975), architetto, Ph. D. in Composizione Architettonica e Urbana, conseguito presso la scuola di Dottorato in “Architettura e Ambiente” di Alghero, già laureato in scienze Politiche (indirizzo storico-politico). Svolge attività di col...

Christian Giovanetti (1975), architetto, Ph. D. in Composizione Architettonica e Urbana, conseguito presso la scuola di Dottorato in “Architettura e Ambiente” di Alghero, già laureato in scienze Politiche (indirizzo storico-politico). Svolge attività di collaborazione presso il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica – eDADU – di Alghero. La sua attuale attività di ricerca si concentra sulla qualità dello spazio architettonico come prodotto della composizione tra gli elementi materici e l’acqua e i suoi risvolti sulla percezione. Ha svolto attività di ricerca anche presso il Laboratorio di Storia dell’architettura Metropolitana, occupandosi della tematica compositiva dei Novenari sardi da cui è scaturita l’opera monografica: “Dormire presso gli Eroi”, per una “psicogeografia” liturgica dei “novenari” sardi. Ed. Cuec.

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