Quella frugale è un’architettura rappresentativa nel senso che oltre a se stessa mette in mostra una condotta etica e dei riti ad essa connessi: mette in mostra uno stile di vita. Senza comprendere lo stile di vita frugale non si comprendono le sue forme, sempre in bilico tra l’estetico e l’etico. Tutte le espressioni della frugalità implicano il concetto che le risorse sono limitate: proprio nello stile di vita a risorse limitate la frugalità esprime le sue ragioni esistenziali, sociali e politiche. Pochi anni or sono, nel periodo delle archistar che concepivano l’architettura come un gioco a risorse illimitate, l’architettura frugale sembrava scomparsa. Dopo la crisi del 2007 e con l’affermarsi del paradigma ecologico la situazione è radicalmente cambiata e l’architettura frugale si è imposta sulla scena sebbene in forme diverse da quel passato a cui per altro ancora appartiene.

 

Valerio Paolo Mosco
FRUGALITÀ
in architettura
9,90€
9,40€
isbn 9788862427678
collana TEMI
numero 1
edizione corrente 10 / 2022
prima edizione 10 / 2022
lingua Italiano
formato 12x16,5cm
pagine 124
stampa monocromia
rilegatura brossura
copertina download
presskit download
Aggiungi al carrello
l'autore
Valerio Paolo Mosco Laureato in architettura a Roma (1992), dottorato di ricerca in progettazione architettonica (2005-2008). È stato contrattista presso l'Università Iuav di Venezia nel dipartimento di progettazione architettonica dal 2002 al 2005. Ha insegnato presso...

Valerio Paolo Mosco Laureato in architettura a Roma (1992), dottorato di ricerca in progettazione architettonica (2005-2008). È stato contrattista presso l'Università Iuav di Venezia nel dipartimento di progettazione architettonica dal 2002 al 2005. Ha insegnato presso all’Illinois Institute of Technology (IIT) a Chicago (2006); presso la facoltà di ingegneria di Brescia (2007-2008); presso l'Università Iuav di Venezia (corsi di: progettazione architettonica, caratteri tipologici e morfologici, teoria dell’architettura e in due workshop estivi). Ha insegnato al Politecnico di Milano storia dell’architettura italiana (corso in inglese) e presso lo IED di Roma. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali risultando vincitore del concorso Europan 4 a Osjek in Croazia (1997, con Andrea Stipa) e nel concorso per la nuova sede Wind di Roma (2000, con Aldo Aymonino e Officina 5) e vincitore del concorso per la scuola d’infanzia a Galcetello a Prato (2008, con Andrea Stipa).

È autore dei seguenti libri: Architettura a Zero Cubatura: il progetto degli spazi pubblici (con Aldo Aymonino, Skira, 2006, edizione italiano, inglese, francese); Valerio Paolo Mosco, 2003/2005: Scritti (Edilstampa, 2006). Archiettura Contemporanea, Stati Uniti – West Coast e Archiettura Contemporanea, Stati Uniti – East Coast, (Motta Edizioni Sole 24 Ore, 2008-2009, edizione italiano e francese). Steven Holl (Motta Edizioni Sole 24 Ore, 2009, edizione italiano e inglese). Sessant’anni di ingegneria in Italia e all’estero (Edilstampa, 2010); Nuda Architettura (Skira, 2012, edizione italiana e inglese), Ensamble Studio (Edilstampa, 2012).

Nel 2008 per l’Enciclopedia italiana Treccani ha redatto la voce “Città e Spazio Pubblico”. Ha pubblicato diversi articoli per l’Industria delle Costruzioni, Area, Progetti e Concorsi, Abitare e Lotus.

Leggi ancora

della stessa collana