Un’amabile conversazione sugli anni di formazione di Alberto Campo Baeza: la famiglia di origine, l’adolescenza a Cadice, la movida madrileña degli anni post dittatura, l’incontro coi grandi maestri spagnoli e poi la sua architettura: dalle prime abitazioni ai grandi progetti della maturità. Campo Baeza ci racconta un percorso fatto di tenacia, studio («lavorare, lavorare, lavorare», ama ripetere), pazienza e amore per la bellezza in tutte le sue forme. Con una particolare attenzione ai giovani e alla loro formazione, verso i quali Campo Baeza ha consigli e parole di fiducia, in un momento così delicato per l’architettura e i giovani professionisti.

 

Alessandro Mauro, Alberto Campo Baeza
La formazione dell’architetto
5,90€
5,60€
isbn 9788862425230
collana Loqui
numero 2
edizione corrente 4 / 2021
prima edizione 4 / 2021
lingua Italiano
formato 10x15cm
pagine 92
stampa monocromia
rilegatura brossura
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l'autore
Alessandro Mauro (Siracusa, 1978), è dottore di ricerca alla S.D.S. di Architettura di Siracusa, dell’Università degli Studi di Catania, dove si è laureato nel 2006. È stato studente Erasmus presso la F.A.U.P. (Faculdade de Arcquitectura da Universi...

Alessandro Mauro (Siracusa, 1978), è dottore di ricerca alla S.D.S. di Architettura di Siracusa, dell’Università degli Studi di Catania, dove si è laureato nel 2006. È stato studente Erasmus presso la F.A.U.P. (Faculdade de Arcquitectura da Universidade do Porto) in Portogallo. Ha preso parte, come collaboratore, a diversi concorsi d’architettura. Nel 2007 ha vinto il Premio Europeo di Architettura Sacra, bandito dalla Fondazione Frate Sole, per il progetto di un centro parrocchiale discusso come tesi di laurea. Per LetteraVentidue ha curato la raccolta Tra Virgolette (2010 e 2013) e la prima versione italiana del saggio L’idea costruita, il manifesto teorico di Alberto Campo Baeza. Ha studio professionale a Siracusa e collabora con la S.D.S. di Architettura.

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Alberto Campo Baeza, nasce a Valladolid e vede la luce a Cadice. Le sue opere spaziano dal tema della casa unifamiliare, come la Casa Turégano, la Casa Gaspar o la Casa de Blas o la Casa dell’Infinito, fino a edifici di grandi dimensioni, come la Caja Granada o l’...

Alberto Campo Baeza, nasce a Valladolid e vede la luce a Cadice. Le sue opere spaziano dal tema della casa unifamiliare, come la Casa Turégano, la Casa Gaspar o la Casa de Blas o la Casa dell’Infinito, fino a edifici di grandi dimensioni, come la Caja Granada o l’Edificio per Uffici a Zamora, o il Padiglione Polisportivo dell’Universitá Francisco de Vitoria a Madrid. Il suo lavoro è stato esposto nella Crown Hall di Chicago, nella Basilica Palladiana, nel Tempietto di San Pietro in Montorio, nel MAXXI di Roma e nella American Academy of Arts and Letters a New York. È professore ordinario di Progettazione a Madrid dal 1986 ed è stato professore della ETH di Zurigo, della EPFL di Losanna, della Penn University a Philadelphia e della CUA di Washington. E in molte altre università del mondo. Nel 2014 in Spagna è stato nominato Accademico della Accademia Reale di Belle Arti di San Fernando. Ha ricevuto la Tessenow Gold Medal degli architetti tedeschi ad Amburgo, l’Arnold W. Brunner Memorial Prize degli architetti americani a New York e l’International Award Architecture in Stone degli italiani a Verona. Inoltre nel 2014 ha ricevuto la RIBA Fellowship a Londra. Nella sua biblioteca ci sono più libri di poesia che di architettura. Non possiede né macchina, né televisione, né cellulare. Ed è felice.

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