Le persone devono essere misura e ragione del fare architettura, che resta sempre un mezzo per la vita, essendo le persone stesse il vero fine. Questo è particolarmente vero per quelle che oramai conosciamo come aree interne: aree fragili, su cui molto si è detto, ma molto resta da fare, specie attraverso l’architettura, che è un mezzo meraviglioso, potente, per aiutare ogni comunità a trattenere memorie e storie. Con la visionarietà che gli è riconosciuta, da uomo di impresa e al tempo stesso di umanista di profonda religiosità, Adriano Olivetti ha scritto che «solo nelle comunità, l’intelligenza sarà veramente al servizio del cuore, e il cuore potrà finalmente portarsi al servizio dell’intelligenza. Ed ecco perché l’avvenire e la difesa di una piccola patria, quella dove sono nati i vostri figli, quella dove avete passato la vostra infanzia, dove avete trascorso anni di sofferenza come anni di letizia e di pace, è un compito ben degno al quale si accinge, in piena solidarietà con i singoli centri e singoli comuni, l’intero movimento Comunità. La natura, il paesaggio, i monti, i laghi, il mare creano con i nostri fratelli i limiti della nostra comunità». Questo volume prova a dare seguito a questo auspicio con il contributo di molti studiosi, architetti, studenti e comunità vicini ai tre piccoli paesi molisani di Riccia, Jelsi e Gambatesa.

 

Nicola Flora, Francesca Iarrusso, Ciro Priore
Sperimentare per ri-abitare le aree interne
Con sperimentazioni progettuali per il dismesso nei piccoli comuni molisani di Riccia, Jelsi e Gambatesa
25,00€
23,70€
isbn 9788862426350
book series Alleli | Research
number 115
current edition 3 / 2022
first edition 3 / 2022
language Italian
size 16,5x24cm
pages 368
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binding paperback
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the author
Francesca Iarrusso (Benevento, 1989) Architetto e dottore di ricerca nell’area tematica “Il progetto di architettura per la città, il paesaggio e l’ambiente” (2020) presso il DIARC dell’Università di Napoli. Si laurea in architet...

Francesca Iarrusso (Benevento, 1989) Architetto e dottore di ricerca nell’area tematica “Il progetto di architettura per la città, il paesaggio e l’ambiente” (2020) presso il DIARC dell’Università di Napoli. Si laurea in architettura a Napoli nel 2015. Attualmente docente a contratto di Architettura degli Interni presso lo stesso dipartimento. Cultrice della materia in Architettura degli Interni, dal 2015 svolge attività di didattica integrativa, e collabora con il prof. Nicola Flora nei corsi e nell’organizzazione di seminari e conferenze internazionali. Partecipa come tutor a diversi workshop. Dal 2016 si occupa di azioni di recupero di spazi residuali all’interno del rione Sanità di Napoli ed è dal 2021 tra i fondatori del gruppo LAPS – Laboratorio di architettura permanente alla Sanità.

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Ciro Priore (Massa di Somma, Napoli, 1992) Si è laureato in Architettura nel 2018 all’Università degli Studi di Napoli Federico II con una tesi dal titolo “Domitio Studios – Reinterpretare il Litorale” con relatori i proff. Nicola Flora e R...

Ciro Priore (Massa di Somma, Napoli, 1992) Si è laureato in Architettura nel 2018 all’Università degli Studi di Napoli Federico II con una tesi dal titolo “Domitio Studios – Reinterpretare il Litorale” con relatori i proff. Nicola Flora e Roberta Amirante. Dal 2019 esercita la libera professione di Architetto mentre dal 2020 è dottorando in “Architettura – Teorie e Progetto” presso l’Università degli studi di Roma “Sapienza”. Nel 2021 è tra i fondatori del gruppo LAPS – Laboratorio Permanente di Architettura alla Sanità e redattore dell’audio magazine “Traccia”.

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